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09/11/2011  21 Novembre ricorrenza della "VIRGO FIDELIS".

I1 21 novembre p.v. ricorreranno le celebrazioni della Celeste Patrona dell'Arma "Maria Virgo Fidelis", del "70° Anniversario della Battaglia di Culqualber" e della "Giornata dell’Orfano”.Quest'anno, grazie alla fattiva collaborazione con il nuovo comandante della locale Compagnia Carabinieri Capitano Massimo CAPOBIANCO, giunto da qualche mese a Lanciano, è stato deciso di festeggiare tale ricorrenza presso la locale Curia Arcivescovile con una Santa Messa che sarà celebrata da S.E. Mons. Emidio CIPOLLONE. Certamente i soci del locale sodalizio "G. Campitelli" M. d'A. al V.M. dell'A.N.C., non faranno mancare la loro partecipata presenza al fianco dei colleghi in servizio della locale Compagnia Carabinieri. Nel contesto di questa ricorrenza va inquadrato storicamente la "Battaglia di Culqualber", nonché la motivazione della M.O.V.M. concessa alla Bandiera dell'Arma per il fatto d'arme, diramata dall'Ufficio Cerimoniale del Comando Generale dell'Arma.Ricorre oggi, con la Virgo Fidelis, Patrona dell'Arma, il 70° Anniversario dell'eroica difesa del caposaldo di Culqualber, da parte del 1° Battaglione Carabinieri e Zaptiè mobilitato, che il 21 novembre 1941 si sacrificò in una delle ultime cruente battaglie in terra d'Africa. Per quel fatto d'armi alla Bandiera dell'Arma fu conferita la seconda Medaglia d'Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione:
"Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza, vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa d'impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze, che conteneva con audaci atti controffensivi, contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell'intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l'ultima volta in terra d'Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa, impari lotta corpo a corpo, nella quale Comandante e Carabinieri, fusi in un sol eroico blocco, simbolo delle virtù italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell'Arma. Culqualber. A.O. agosto -- novembre 1941"".
Quei Caduti sono andati 'a far parte della folta schiera di Carabinieri che, in pace ed in guerra, hanno saputo tener fede al giuramento prestato fino all'estremo sacrificio. A tutti loro, a tutti i familiari, che con coraggio e dignità ne hanno sopportato la lacerante perdita, noi vogliamo rendere Onore. Oggi si celebra anche la "Giornata dell’Orfano" ed è proprio a loro, primi destinatari del dolore per le gravi perdite di affetto, che vogliamo rivolgere il nostro più sentito pensiero.

 
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