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22/11/2009  Ricorrenza 60° anniversario nomina "VIRGO FIDELIS".

Una rappresentanza di soci in uniforme sociale e bandiera, ha partecipato alla cerimonia regligiosa officiata nell'Abbazia di Santa Maria Arabona, in Manoppello (PE) da S.E. Mons.Bruno FORTE per la ricorrenza della "VIRGO FIDELIS" Patrona dell'Arma dei Carabinieri, unitamente ai Carabinieri in servizio del Comando Legione di Chieti con il comandante Gen.B. Luigi LONGOBARDI ed altri numerosi Ufficiali, anche di altre Armi, e rappresentanze di associazioni combattentistiche e d'Arma. Particolarmente toccante è stato il fatto che in occasione della ricorrenza del 60° anniversario della nomina della "VIRGO FIDELIS" a patrona dell'Arma dei Carabinieri, sia stata scelta l'Abbazia di Santa Maria Arabona che, per la sua architettura e quant'altro, è stato luogo ideale per l'evento.
L'8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII di v.m., accogliendo l'istanza di S.E. Mons. Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.La scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell'Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri che ha per motto: "Nei secoli fedele". Il titolo "Virgo Fidelis" che esprime in tutto significato della vita di Maria e della Sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidataLe da Dio, non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella chiesa. Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell'affermazione del culto alla "Vergine Fedele" è della "Benemerita e Fedelissima" Arma dei Carabinieri d'Italia.
Nell'Arma il culto alla "Virgo Fidelis" iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale per iniziativa di S.E. Mons. Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d'Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo.
Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l'iniziativa e bandì un concorso artistico per un'opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri. Lo scultore architetto Giuliano LEONARDI rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell'Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte" (Apoc.2,10).

 
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